01 settembre 2009

Il cattocomunismo risorto



Giustifica
Miracolo! Comunisti e cattolici di nuovo insieme. Persino Rifondazione difende Avvenire. Infatti Liberazione, organo di Rifondazione Comunista, difende Boffo, direttore di Avvenire, organo dei vescovi italiani. Oggi, martedì 1 settembre, Liberazione pubblica un’intervista al senatore del Pd Luigi Bobba, ex presidente di Acli, la federazione delle associazioni cattoliche dei lavoratori. Il messaggio è forte e chiaro: Bobba sta con Boffo. Non importa se il Pd abbia rotto tragicamente con Rifondazione seppellendo le ultime chances di governo del centrosinistra. Non importa neppure che Rifondazione provenga dall’antica tradizione comunista di mangiapreti. Tutto questo non conta di fronte all’imperativo, per i cattolici, di difendere “la corte di Roma” (Machiavelli) e per i comunisti di attaccare Berlusconi, anche alleandosi con i più strenui sudditi del Vaticano. Non si risparmiano neppure le accuse di “mafiosità” contro Feltri. Stupisce però che sia un vescovo, che non vale neppure la pena di citare perché merita solo l’oblio, ad accusare il direttore del Giornale di atteggiamenti mafiosi. D’altronde, se questo vescovo parla di mafia, vuol dire che la conosce molto bene – difendere il potere è un fine che giustifica i mezzi, anche quelli più loschi e meschini, persino se ad usarli è un vescovo. D’altronde Avvenire ha paragonato alla Shoah le politiche dell’immigrazione del governo. Parole pesantissime usate con scioccante arroganza e superficialità. Ditelo alle vittime della mafia o della criminalità straniera. Chissenefrega, dicono, questi cattolici integralisti, della mafia e dello stato. Chissenefrega delle vittime. L’importante è il potere. Infatti il comunismo e vaticanismo hanno una matrice comune: rifiutare la loro lealtà allo stato. Ieri i comunisti nostrani non sapevano mai se guardare a Mosca o a Roma. Oggi i cattolici continuano a difendere il Vaticano non appena l’Italia prova ad emanciparsi dall’egemonia silenziosa dei prelati. Croce, falce e martello: ecco la nuova bandiera rossa e bianca. La rivoluzione laica? Niente ideologie: basta tagliare l’otto per mille e finalmente anche la chiesa, per la prima volta nella storia, scoprirà cosa vuol dire chiedere l’elemosina.

4 Comments:

Jetset - Libere Risonanze said...

Beh ma scusa, mica è una novità...

In fondo, di che colore è il vestito dei cardinali?

:-)

Anonimo said...

il 1° ministro italiano va a puttane in cambio di favori e si circonda di minorenni!
ahahahaha!!! Grande Minzolini!
per non averne parlato assolutamente, (e non solo lui a quanto pare).
c'è molto di meglio a cui dare spazio: per esempio alle vicende di un qualsiasi direttore di testata giornalistica guarda caso in questo momento invisa al 1° ministro...
e la clack del suddetto pm cosa scrive...???
vergogna!
fate ridere!

Simone82 said...

Ecco è passato il cattocomunista anche qui sopra... Un applauso... Si nutre di spazzatura e di fandonie del giornale del regime la Pravda, e viene a fare la morale stabilendo a priori che una notizia falsa è migliore di una notizia vera solo perché quella vera riguarda i polli del suo entourage.

Fantastico, poi si chiedono perché perdono sempre ultimamente... lol xD

Anonimo said...

imparato molto