09 gennaio 2009

Pla.Net.News: Obama-tax, scioperi razziali e adieu pubblicità



Asia indecisa. Il parlamento sudcoreano resta bloccato tra l'opposizione che protesta contro la politica filo-americana e il governo che sembra aver perso la sua determinazione. Anche l'India non sa come reagire con il Pakistan: adottare una posizione aggressiva oppure più morbida? Intanto in Pakistan cresce la distanza tra presidente e primo ministro dopo il siluramento del consigliere nazionale alla sicurezza. Morti due, prendi uno: due soldati americani sono uccisi in Afghanistan da un terrorista suicida e il generale Petraeus sostiene che Afghanistan e Pakistan sono un unico problema. Miseria made in Italy: a Roma un sindacato dei commercianti propone il boicottaggio dei negozi ebraici in segno di protesta contro l'incursione a Gaza, ma piovono accuse di anti-semitismo e revival fascista. Ovviamente la grande stampa italiana tace. Soldi e America. Mentre è diventato il più famoso utente di Blackberry, Obama è criticato anche dai democratici per il taglio delle tasse, mentre in California sono i repubblicani che combattono contro l'aumento delle tasse. Grazie a Obama, il moderato Tim Kaine sarà il nuovo leader del partito democratico. Intanto proseguono le indagini sulla più colossale truffa negli Usa. Adieu spot: in Francia i telespettatori hanno vinto la battaglia contro gli spot nei programmi della televisione pubblica nelle ore di punta. In Italia la pubblicità è l'unica cosa bella da vedere in tv.

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