11 luglio 2007

Brogli, questi "conosciuti"

Suvvia, lo sapevamo tutti dei brogli esteri. Inutile ora fare gli scandalizzati. Le voci erano talmente persistenti nell'ambiente che Mirko Tremaglia ormai faceva persino fatica ad uscire di casa per la paura di essere linciato causa la sua "mega idea" del voto all'estero che ha di fatto decretato la vittoria dell'Unione nelle ultime politiche.
Scherzi a parte è veramente impietoso il video che Repubblica.it (prelevato dal sito dell'espresso) ha diffuso ieri in mattinata su palesi brogli Australiani a favore dell'Unione. Il video testimonierebbe del mercimonio dei voti compiuto almeno in quella circoscrizione, con compravendite di preferenze che rendono ancora più amara l'immagine di Prodi con in mano lo spumantino di seconda scelta a Piazza Santi Apostoli in quel di aprile dello scorso anno. A questo punto possiamo dirlo che forse quella è stata una festa illeggittima? E' stato un giornalista candidato dell'Udeur di Mastella in Australia, certo Paolo Rajo, a riprendere in un garage il fattaccio con un cellulare. In piena immagine una bella sfilza di schede ed un uomo di spalle (non si vede il suo volto) che le compila tranquillo barrando il simbolo dell'Unione per poi scrivere a fianco Nino Randazzo (al Senato) e Marco Fedi (alla Camera). Guardacaso entrambi eletti. Solo poche volte è stato barrato anche il simbolo di Forza Italia ma con un nome sbagliato a fianco, ovviamente per invalidare le schede. Nel video si sente persino Rajo chiedere qualche voto, con il compilatore segreto a dare sempre "un due picche" alla richesta. Sul perchè invece della disposizione così larga di schede elettorali, nel video si risponde che tutto il materiale è stato stampato in loco e quindi , non provenendo dall'Italia, è stato semplice riprodurlo in serie.
A questo punto se il video dovesse (dopo le opportune indagini) risultare vero le elezioni di Aprile 2006 risulterebbero ovviamente falsate. La reazione dell'opposizione non si è fatta attendere, tanto che il presidente del Senato Marini ha assicurato che se ci saranno richieste in merito fornirà tutti gli elementi necessari per valutare l'accaduto. Timide le reazioni dell'Unione:""Occorrerebbe vedere se questo video non sia stata una sperimentazione al fine di dimostrare la inattendibilità di quel sistema elettorale. Certamente va rivisto il sistema elettorale degli italiani all'estero, così come è non funziona" ha affermato Luciano Violante che non ha perso ancora l'occasione per tacere. Così invece ha stigmatizzato Maurizio Turco (Rnp):"Il video non aggiunge nulla a quanto già noto alla giunta delle elezioni. L'ultima tornata elettorale è stata organizzata in modo approssimativo e il video australiano, anche se fosse una fiction, rappresenta al meglio come si sono svolte le operazioni di voto nelle circoscrizioni estere visto quanto stabilito dalle leggi", ed è questo il punto fondamentale. Ora non si dovrebbe più tergiversare e ricontare davvero le schede. Il problema però sappiamo benissimo quale sia, i tempi. Si sarebbe dovuto subito, visto i pochi voti di distanza tra i due gruppi, procedere con il riconteggio appena partì la richiesta della CdL, ma visto le voci insistenti di brogli troppo numerose, l'Unione si è ben guardata da avallare la richiesta di un recount (almeno estero) che fugasse qualsiasi dubbio in merito a questa tristissima vicenda. Praticamente ora abbiamo il sospetto palese (e più che leggittimo a questo punto) di avere un governo fantoccio a Palazzo Chigi, non solo per le sue azioni politiche, ma anche perchè "forse" ottenuto dall'irregolarità.
Si concluderà tutto con un nulla di fatto. Ci fosse ora il governo Berlusconi si sarebbero smobilitati anche gli elicotteri del cremlino per dare una mano a Prodi e "compagni". Invece stiamo qui così a sorridere e a farci dare degli asini dalla Ue, dato che il tesoretto non verrà, come invece sarebbe dovuto essere, destinato a rimpinguare la voragine del debito pubblico ed invece utilizzato per salvare gli ultimi voti che tengono anche in piedi la sinistra radicale e l'esecutivo (l'ultimo contentino di 33 euro al mese ai pensionati fa gridare vendetta). L'unica cosa che dobbiamo sperare è che questa gente la smetta il prima possibile di governarci. Speriamo in una riforma elettorale che modifichi il sistema di voto vigente (qualsiasi mezzo, anche il referendum va bene) e poi subito alle urne. La misura, arrivati a questo punto, è veramente colma.

A rileggerci


*IL Video incriminato

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3 Comments:

Anonimo said...

ANDATE A RIVEDERVI PORTA A PORTA DELLA NOTTE DELLE ELEZIONI QUANDO BERSANI ANNUSANDO I DATI NEGATIVI IN ITALIA DICE -APETTIAMO ANCORA DEVONO ARRIVARE I DATI DALL'ESTERO-- ANDATE A RIVEDERE E MANDATE IL VIDEO....NICOLA

paolo said...

Mi dispiace ma anche questa volta le prove schiaccianti sono una bufala. Nel video si vede chiaramente che le schede in fila sono in formato A4 cioè sono composte solo dalla colonna dei simboli e una colonna colorata, e non sono piegate, mentre quelle che vengono imbustate, che sono solo un paio, sono più grandi e piegate, come dovrebbero essere. Inoltre si vede bene come le schede finte hanno una cornice colorata più sottile di quella originale, sia per la camera che per il senato. Quindi il video prova matematicamente soltanto che il sig. Rajo ha confezionato un falso, il motivo provate ad immaginarlo. Inoltre Repubblica ha pubblicato anche due foto ( http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/voto-estero-brogli/8.html ), firmate Sergio Nazzaro, che fanno sospettare sulla premeditazione della vicenda. in queste foto (con la data 6 maggio o 5 giugno secondo se in italiano o inglese) che sembrano essere del 2006, si vedono dei cartoni con dentro delle schede e delle buste. Le schede sono anch'esse false perchè tagliate male nella parte superiore tranne un paio sopra rovesciate, e stranamente sono votate proprio per l'udeur e ingrandendole un pò si vede che si legge su tutte proprio Rajo! Chi ha confezionato la truffa? Fate voi

Chris said...

Vedremo cosa salterà fuori dall'inchiesta. Chi avrà sbagliato, spero paghi.